Chi sta per iniziare un percorso di procreazione medicalmente assistita (PMA) si ritrova da un momento all’altro a doversi confrontare con termini nuovi e che spesso i medici danno per scontato.

Cerchiamo di fare allora un pò di chiarezza sui concetti principali

Invitiamo per le domande specifiche a scrivere ad uno dei nostri specialisti.

La PMA comprende un insieme di diverse tecniche con cui aiutare le coppie che non riescono a concepire naturalmente.

Si distinguono in tre livelli in base alla complessità e all’invasività tecnica e psicologica: 

 

Tecniche di I Livello

  • Inseminazione con ciclo naturale 
  • Induzione dell’ovulazione 
  • Tecniche di preparazione del liquido seminale 
  • Eventuale congelamento degli spermatozoi

 

Tecniche di II Livello

  • Prelievo degli ovociti per via vaginale
  • Fecondazione in vitro e trasferimento dell’embrione (FIVET)
  • Iniezione  dello spermatozoo (ICSI)
  • Trasferimento dei gameti maschili e femminili (GIFT) per via transvaginale o guidata o isteroscopica
  • Prelievo testicolare dei gameti (prelievo percutaneo o biopsia testicolare)
  • Eventuale crioconservazione di gameti maschili e femminili e di embrioni 

 

Tecniche di III Livello

  • Prelievo microchirurgico di gameti dal testicolo
  • Prelievo degli ovociti per via laparoscopica
  • Trasferimento intratubarico dei gameti maschili e femminili (GIFT) per via laparoscopica

 

Inoltre, un’altra distinzione è tra PMA omologa ed eterologa

La PMA è omologa quando i gameti (ovociti e spermatozoi) appartengono ad entrambi i partner ed eterologa quando i gameti (ovociti e/o spermatozoi) provengano da una donatrice o da un donatore.

Quando vengono utilizzati entrambi i gameti di donatori si parla di doppia eterologa.

In alcuni Paesi, come la Spagna, è anche possibile adottare un embrione appartenente ad un’altra coppia che non desidera più avere figli; in questo caso parliamo di embrioadozione che, attualmente, in Italia è vietala dalla legge.

I Centri di PMA italiani, a causa della scarsità dei donatori, si rivolgono a banche di gameti estere, come quelle spagnole o greche. Le banche, prima di prelevare i gameti da un donatore, sottopongono quest’ultimo ad un’anamnesi molto dettagliata e attenta e ad esami e test genetici

Qui trovi l’elenco dei Centri italiani autorizzati ai percorsi di PMA.

Non tutte le Regioni offrono l’opportunità di intraprendere un percorso di fecondazione eterologa ma, in molti casi, è possibile richiedere un nulla osta alla Asl di appartenenza che valuterà se rimborsare i costi del trattamento alla Regione in cui si vorrebbe intraprendere questo percorso.

Ad esempio, dato che gli ospedali pubblici della Regione Piemonte non offrono questo tipo di PMA, si potrebbe decidere di andare in un ospedale Toscano che rilascerà le informazioni necessarie (es. il costo del percorso) e la modulistica con cui richiedere il nulla osta

È importante ricordare che ogni Regione ha modalità e regole diverse sia riguardanti il rilascio dei nulla osta che sui limiti di età e sul numero di tentativi di PMA effettuabili a carico del Sistema Sanitario Nazionale.

Dal 2019 la fecondazione eterologa è stata inserita nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).